lunedì, luglio 6

BROLO – SCAFFIDI: Dopo parecchi anni, dal 31 gennaio scorso, il direttivo del Club Nautico Brolo ha dovuto interrompere il servizio di alaggio e varo

Riceviamo e Pubblichiamo

Dopo parecchi anni, dal 31 gennaio scorso, il direttivo del Club Nautico Brolo ha dovuto interrompere il servizio di alaggio e varo.

Il tutto a causa dell’inerzia e della incapacità dell’amministrazione comunale di intervenire verso gli organi preposti al fine di risolvere la questione della proroga della concessione demaniale n. 162 /2012.
La problematica nasce, giusto precisarlo, nel 2018. Infatti, nel maggio 2017, con nota a firma dell’ex sindaco Irene Ricciardello e del responsabile dell’area tecnica Ing. Basilio Ridolfo, era stata trasmessa all’Ufficio Territorio e Ambiente di Milazzo (diramazione dell’assessorato regionale competente) la formale richiesta di proroga della Concessione Demaniale Marittima N 192 rilasciata nel maggio 2012 al Comune di Brolo, che aveva la sua naturale scadenza al 31 dicembre 2017.

Richiesta, però, mai riscontrata, da parte degli uffici competenti. Nonostante ciò si era riusciti, con impegno e numerosi viaggi a Milazzo, ad avviare un procedimento, regolarmente notificato
all’U.T. A di Milazzo, con il quale si comunicava che per la stagione 2018, la gestione dell’area veniva assunta dal Comune di Brolo, in attesa della definitiva determinazione da parte degli organi preposti.
Successivamente, quindi a ridosso delle elezioni amministrative dell’aprile 2019, le promesse dell’allora candidato Laccoto si erano sprecate, aveva infatti promesso che se fosse stato eletto Sindaco, il problema lo avrebbe risolto definitivamente. Invece, di fatto, sono rimaste solo le “promesse da marinaio”, perché, dopo quasi un anno di amministrazione, nulla è stato ottenuto, nessun passo in avanti è stato fatto. Ed il Club Nautico Brolo non ha potuto altro che trarne le conseguenze interrompendo il servizio.
Un servizio importante, che coinvolge quasi 200 famiglie brolesi, e che ha ovviamente anche una valenza sociale, perché numerosi sono gli amanti del mare, della pesca, che oggi si vedono negata la possibilità di godere di quelle ore di svago e di serenità che l’uscita in barca, la battuta di pesca, la passeggiata in barca, riescono a darti.

Mi auguro e sollecito il Sindaco e l’amministrazione tutta ad adoperarsi, affinché tale situazione venga sbloccata quanto prima, ed il club nautico di Brolo, in previsione della stagione estiva 2020, torni a vivere ed a far vivere il mare ai tanti appassionati brolesi

 

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