L’ARS ha approvato, nell’ambito della variazione di bilancio, la norma che amplia le possibilità di assunzione nelle aziende del Servizio Sanitario Regionale.
È un risultato importante, nato dal lavoro svolto nella VI Commissione Salute, che ha approvato l’emendamento, e dalla necessità che ho sostenuto in prima persona di superare il limite che finora consentiva il reclutamento del solo personale sanitario.
Per far funzionare davvero la sanità non bastano medici e infermieri. Servono anche:
– Personale tecnico
– Personale amministrativo
– Figure professionali
Tutte professionalità fondamentali che ogni giorno garantiscono l’operatività di ospedali e strutture sanitarie.

Per affrontare la carenza di organico servivano strumenti normativi concreti, capaci di dare risposte reali alle aziende. Come Presidente della Commissione Salute ho lavorato proprio per questo: trasformare un’esigenza del territorio in una possibilità operativa per il sistema regionale.
Il lavoro istituzionale ha valore solo quando produce fatti tangibili. E questo provvedimento va esattamente verso una sanità meglio organizzata, più efficiente e più vicina ai bisogni dei cittadini.
