martedì, luglio 16

BROLO – LIBRI IN RIVA AL MARE, A CURA DI “ALI DI CARTA” SUL MOLETTO, IL 24 LUGLIO – MARTEDI – ALLE ORE 21,00

LIBRI IN RIVA AL MARE, A CURA DI “ALI DI CARTA” SUL MOLETTO, IL 24 LUGLIO – MARTEDI’ – ALLE ORE 21,00 

 

Domani, 24 luglio, protagonista dell’incontro sarà il giornalista e saggista Luciano Mirone col suo “Il set delle meraviglie. I film celebri girati in Sicilia”. Un viaggio particolare nella Sicilia del cinema: i retroscena, gli aneddoti e le curiosità sconosciute attraverso la voce di tanti testimoni e di personaggi incredibili.

Una presentazione che permetterà ai presenti di immergersi nei paesaggi immersi nella luce, nei vicoli, nelle piazze e scoprire scorci di una terra che anche attraverso il grande schermo, ha fatto sognare il mondo. Dal Padrino al Gattopardo, da I cento passi al Postino, da Nuovo Cinema Paradiso a La terra trema e ancora: Sedotta e abbandonata, Il Bell’Antonio, Divorzio all’italiana, Salvatore Giuliano,  Stromboli, Il giorno della civetta, In nome della legge, Mary per sempre.

Sulle immagini tratte dalle pellicole, discuterà con l’autore il giornalista Massimo Scaffidi. 

Dopo i saluti del sindaco di Brolo, Irene Ricciardello, Cettina Giallombardo introdurrà lo scrittore.

Interverrà per il Gruppo “Ali di Carta” Beatrice  Rasizzi Spurio.

A Giovanna La Motta e Rossana Farinella saranno affidate le letture di alcuni passi del libro.

 

L’iniziativa si terrà sul moletto del lungomare, promossa dal gruppo culturali “Ali di Carta” e dalla libreria “Capitolo 18”, gode del patrocinio dell’amministrazione comunale, si terrà il prossimo 24 luglio alle ore 21,00

Luciano Mirone è giornalista di carta stampata e di televisione fortemente impegnato ed è stata sempre forte la sua denuncia sociale, politica e alla lotta alla mafia ed al malaffare.

Attualmente scrive per il quotidiano “La Repubblica”, e per i settimanali nazionali “Left – Avvenimenti” e “Diario”.

Dirige il periodico “L’Informazione” (di cui è stato fondatore).

Ha collaborato, fra gli altri, con “I Siciliani”, “Il Venerdì di Repubblica”, “Marie Claire”, “Oggi”, “D. La Repubblica delle donne”, il “Giornale di Sicilia”.

Ha diretto e fondato i periodici “Liberidea” e “Lo scarabeo”.

Bio (Wikipedia)

Figlio di un generale dei Carabinieri, inizia giornalisticamente fondando a Trapani, insieme a Giacomo Pilati, Vito Orlando e Salvatore Mugno il periodico giovanile Lo Scarabeo, di cui è anche direttore. Collabora poi con la redazione trapanese del Giornale di Sicilia.

Tornato a Catania, professionalmente si è formato ne I Siciliani di Giuseppe Fava.

Per quattro anni ha diretto una piccola televisione della provincia catanese e dirige il periodico L’Informazione.

È autore di inchieste e libri sulla mafia.

Con Rubbettino editore ha pubblicato nel 1997 “Le città della luna”. “Otto donne sindaco in Sicilia”, e nel 1999 e nel 2008 “Gli insabbiati” che ha avuto un buon successo di critica e di pubblico, ed è stato presentato, in almeno una trentina di città, da Palermo a Milano.

Il libro racconta la storia degli otto “giornalisti siciliani uccisi dalla mafia e sepolti dall’indifferenza” (si tratta di: Cosimo Cristina, Giovanni Spampinato, Giuseppe Impastato, Mauro De Mauro, Beppe Alfano, Mauro Rostagno, Mario Francese, Giuseppe Fava).

Ha pubblicato anche “Michele Abruzzo racconta… Il Teatro Siciliano”, edizioni Greco.

Collabora con Il Venerdì (inserto settimanale de La Repubblica), Oggi e con la redazione palermitana de La Repubblica. Nel 2008 ha pubblicato con A&B “L’antiquario di Greta Garbo. Taormina, l’ultima dolce vita siciliana”.

Nel 2011 ha scritto il monologo (interpretato da lui) “Uno scandalo italiano. La storia di Cosimo Cristina, il primo giornalista ‘suicidato’ da Cosa Nostra”, con le musiche di Giuseppe De Luca e le immagini di Francesco Mirone, rappresentato in prima nazionale il 2 maggio dello stesso anno presso l’auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, in occasione della Giornata Mondiale in Ricordo dei Giornalisti Uccisi promosso dall’Ordine nazionale dei giornalisti, dalla Federazione nazionale della stampa, dall’associazione stampa romana, da Libera Informazione, da Articolo 21 e da Ossigeno per l’informazione.

Nel 2012 (in occasione del trentesimo anniversario dell’assassinio del gen. Carlo Alberto dalla Chiesa) ha scritto il volume “A Palermo per morire” (Castelvecchi).

Nel 2013 ha curato il libro “Il futuro è adesso” (Melampo), con Leoluca Orlando, cinque volte sindaco di Palermo ed ex fondatore del Movimento per la democrazia “La Rete”.

Nel 2014 ha pubblicato il libro “Un ‘suicidio’ di mafia. La strana morte di Attilio Manca” (Castelvecchi).

Nel 2015, assieme ad Antonio Bonanno che ha curato le illustrazioni, ha scritto i testi della graphic novel: “Cosimo Cristina. Il ‘giornalista ragazzino’ ucciso dalla mafia”. Prefazione di Gian Carlo Caselli. (Round Robin editore).

Nello stesso anno, per i tipi di “Settecittà”, pubblica un saggio sull’assassinio di Mauro Rostagno sul volume “Dark Italy. Cronache dal lato oscuro del Belpaese” (a cura di Pasquale Bottone), con altri interventi di Santo Della Volpe (la corruzione in Italia), Mariangela Gritta Grainer (Ilaria Alpi), Vincenzo Vasile (Mauro De Mauro), Roberto Scardova (le stragi, i delitti di mafia, la P2, Aldo Moro), Francesco d’Ayala (la Trattativa), Giovanni Giovannetti (la mafia al Nord), Aldo Musci (la Strage di Bologna), Giuseppe Pipitone (Attilio Manca), Ettore Picardi (testimonianza di un Pm), Fabrizio Peronaci (la scomparsa di Mirella Gregori).

Nel 2000 fonda e dirige il periodico cartaceo “L’Informazione” che concentra la sua attenzione sugli eventi che si svolgono in provincia di Catania, cui nel 2012 viene affiancata la versione online che si occupa soprattutto di attualità.

Il 18 dicembre 2016 quest’ultima testata diventa un quotidiano di attualità e si occupa di informazione glocal, ovvero fatti e notizie che si svolgono in Sicilia (soprattutto) e in Italia inseriti nella contemporaneità del mondo globale.