mercoledì, febbraio 11

La Corte d’Appello di Messina frena l’esecuzione: sospesa sentenza su fideiussioni

Un importante risultato giudiziario è stato ottenuto dallo Studio Legale degli Avvocati Renato Rifici e Salvatore Rifici, dinanzi alla Corte d’Appello di Messina, che con Ordinanza del 9 gennaio 2026 ha accolto l’istanza ex art. 351 c.p.c. di sospensione dell’efficacia esecutiva di una sentenza emessa dal Tribunale di Patti, relativa a un complesso contenzioso in materia di fideiussioni bancarie. Il provvedimento, adottato dalla Prima Sezione Civile della Corte d’Appello, rappresenta un passaggio di rilievo non solo per le parti coinvolte, ma anche per il quadro giurisprudenziale di riferimento, atteso il contrasto attualmente esistente sul punto.

Le ragioni della sospensione

Nel motivare l’accoglimento dell’istanza, la Corte ha valorizzato due profili di particolare importanza.
Da un lato, la rilevante entità del credito ingiunto, e, dall’altro, la presenza di un significativo contrasto giurisprudenziale sulla questione centrale del giudizio, oggetto del primo motivo di appello.

Su tale aspetto, la Corte ha evidenziato come la problematica sia attualmente al vaglio delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, a seguito di rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c., (cui è stata assegnata la questione, a seguito del rinvio pregiudiziale disposto dal Tribunale di Siracusa, con provvedimento del primo presidente della Corte di cassazione in data 11.11.2025).

L’Ordinanza si inserisce nel solco della giurisprudenza che attribuisce alla sospensione dell’efficacia esecutiva una funzione di tutela concreta ed effettiva delle parti, soprattutto nei casi in cui l’esecuzione immediata della sentenza possa determinare un pregiudizio grave e irreparabile.

In attesa della decisione sul merito dell’appello, la banca non potrà dunque procedere all’esecuzione della sentenza di primo grado, garantendo così alle appellanti una fondamentale salvaguardia patrimoniale e processuale.

Un risultato che conferma competenza e rigore

Un importante risultato in materia di contenzioso bancario e nelle controversie complesse in materia di fideiussioni, in un contesto normativo e giurisprudenziale in continua evoluzione.

 

 

Fonte Notizia: www.amnotizie.it

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