L’alunno di prima media dell’Istituto Comprensivo di Brolo ha conquistato l’accesso alla finale nazionale del 30 maggio.
Un risultato che premia impegno, serietà e una scuola che crede nelle eccellenze
C’è un ragazzo di Brolo che oggi, 30 maggio sarà a Milano, all’Università Bocconi, a rappresentare la sua scuola e il suo paese in una delle competizioni matematiche più prestigiose d’Italia.

Si chiama Enrico Mamì, frequenta la classe 1 B della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Brolo, e ha conquistato l’accesso alla Finale dei Giochi Matematici dell’Università Bocconi — una competizione nazionale che ogni anno attira migliaia di studenti da tutta Italia, selezionati attraverso prove eliminatorie che mettono alla prova logica, intuizione e padronanza del ragionamento matematico.
Un risultato che non arriva per caso – sottolinea l’Istituto Comprensivo – La matematica non si improvvisa. E questo risultato «premia il lavoro costante svolto» da Enrico, e testimonia «la serietà con cui l’alunno affronta lo studio». Dietro la qualificazione alla finale c’è anche il lavoro dei docenti di Matematica di Brolo, – la prof.ssa Antonella La Mancusa, mentre la referente dei giochi è la prof.ssa Sara Pizzuto – che nel corso degli anni hanno costruito un percorso continuativo di partecipazione ai Giochi Matematici, portando gli studenti a confrontarsi con sfide che vanno oltre il programma scolastico ordinario e che richiedono curiosità, metodo e una certa passione per i numeri.
I Giochi Matematici della Bocconi non sono una competizione per tutti. Arrivare alla finale nazionale significa aver superato le selezioni locali distinguendosi tra i migliori. Per un alunno di prima media è un traguardo di rilievo.
Il messaggio della scuola
«Auguri Enrico. Tutta la scuola è al tuo fianco con orgoglio» — è il messaggio con cui l’Istituto Comprensivo di Brolo accompagna il suo alunno verso Milano. Parole semplici e sincere, che dicono tutto quello che c’è da dire: una comunità scolastica che riconosce il merito, che si emoziona per i successi dei propri ragazzi e che sa che certi risultati appartengono a tutti — all’alunno che li ha conquistati, ai docenti che lo hanno accompagnato, alla scuola che ha creduto nel valore delle eccellenze.
In bocca al lupo, Enrico. Brolo guarda verso Milano con te.
Fonte Notizia:www.scomunicando.it
